Il Previndapi, fondo pensione per i dirigenti e quadri superiori delle PMI, per il 2022 prevede il mantenimento, rispetto all’anno precedente, del patrimonio gestito dal pool delle compagnie assicurative, la cui delegataria è Allianz, nonché un rendimento 2022 che dovrebbe avvicinarsi a quello 2021 del 2,15%, superiore al coefficiente di rivalutazione del TFR.

La stima delle riserve del fondo a fine anno sarà di circa 333 milioni di euro, grazie alle nuove adesioni che stanno rigenerando gli aderenti del fondo e incrementano il patrimonio con i versamenti contributivi, compensando nel contempo le uscite dei dormienti che richiedono le prestazioni pensionistiche. A fine anno il totale degli aderenti dovrebbe assestarsi sui 3.700.

Lo scopo del fondo è quello di erogare pensioni integrative della previdenza di base obbligatoria per colmare il gap derivante dal tasso di sostituzione delle pensioni future di primo pilastro, calcolate interamente con il sistema contributivo e quindi più basse rispetto alle ultime retribuzioni percepite dal lavoratore.

Gli aderenti al Previndapi prossimi al pensionamento di vecchiaia, grazie ai nuovi prospetti delle prestazioni pensionistiche, elaborati secondo lo schema Covip, possono avere, annualmente, oltre alla proiezione della loro posizione calcolata alla data del pensionamento di vecchiaia e della relativa rendita calcolata sulla base del montante accumulato, lo sviluppo di quelle relativa ai cinque anni successivi.

Per incrementale le proprie posizioni gli iscritti che hanno perso i requisiti di partecipazione al fondo per cessazione rapporto di lavoro e/o pensionamento, possono effettuare versamenti volontari beneficiando del tetto di deducibilità fiscale di € 5.164,57 annui.

Gli aderenti al Previndapi possono inoltre regalare ai propri cari una pensione futura attraverso il versamento di contributi in favore dei soggetti fiscalmente a loro carico; la previdenza complementare è lo strumento ideale per accantonare dei risparmi che andranno a determinare un capitale di cui beneficiare sotto forma di rendita che si aggiungerà al trattamento pensionistico pubblico. Parte del capitale accumulato negli anni, inoltre, può essere richiesto in anticipo per affrontare le spese universitarie oppure per ristrutturare o acquistare una prima casa. Una soluzione flessibile e conveniente anche dal punto di vista fiscale, dato che gli importi accantonati annualmente sono deducibili dal reddito di chi versa.

Il Previndapi si trova in una fase di assestamento, a seguito di una serie di importanti cambiamenti come:

Il rinnovo delle convenzioni con le compagnie assicurative a condizioni vantaggiose, avvenuto nel 2021, che prevede delle tutele a garanzia dei rendimenti per i propri assicurati in un contesto di mercato finanziario particolarmente penalizzante per i rendimenti;

La revisione organizzativa della governance del fondo, in aderenza alle direttive Covip, del personale e delle attività, finalizzata a ri-orientare le attività della struttura, dalla gestione operativa in forma automatizzata, ai servizi di supporto e relazione con gli assistiti.

–   Il progetto di informatizzazione del fondo, mediante il quale è aumentata l’interazione ed i servizi on line per gli assistiti in linea con i migliori standard di settore, anche attraverso l’affidamento in outsourcing delle attività “tipiche” del service amministrativo, con esclusione della gestione contabile, dei rapporti con gli aderenti e con le compagnie assicurative che continueranno ad essere interne al Fondo; sono in fase di completamento il set up e la migrazione de dati.