Per approfondire il ruolo strategico del welfare aziendale dentro il contesto economico e sociale, abbiamo incontrato l’Ing. Giacomo Gargano, presidente di Praesidium SpA, la società del sistema Federmanager e broker di riferimento del Fondo sanitario integrativo Assidai. Praesidium progetta e gestisce programmi di welfare aziendale e individuale dedicati a dirigenti, quadri, professional, pensionati e alle loro famiglie.
Presidente, nel contesto attuale, che ruolo ha il welfare aziendale per le imprese?
Nel panorama attuale, il welfare aziendale non può più essere considerato un semplice insieme di benefit accessori. Per le imprese che vogliono competere e trattenere competenze di valore, rappresenta oggi una leva strategica a tutti gli effetti.
Tuttavia, molte aziende continuano ad adottare modelli standardizzati, offrendo soluzioni uniformi a popolazioni aziendali molto diverse tra loro.
Questo approccio rischia, nel tempo, di ridurre significativamente l’efficacia degli investimenti, perché non intercetta realmente i bisogni delle persone. L’esperienza dimostra infatti che il modello “uguale per tutti” non è più sostenibile: le esigenze, soprattutto del management, sono sempre più articolate e richiedono risposte mirate lungo tutte le fasi della vita professionale e personale.
Quali sono invece i vantaggi di un welfare aziendale personalizzato e perché è ancora poco diffuso?
Un welfare efficace si distingue per la capacità di integrare le diverse componenti, come la sanità integrativa, con altre forme di protezione e assistenza, costruendo un sistema coerente e orientato al lungo periodo.
Il valore non si misura solo nell’immediato, ma nella capacità di generare benefici duraturi: maggiore serenità per le persone, riduzione dei rischi e continuità professionale, con effetti positivi anche per le aziende in termini di engagement, retention e produttività.
Nonostante questi vantaggi, il welfare su misura è ancora poco diffuso nel tessuto imprenditoriale italiano. Molte organizzazioni continuano a privilegiare soluzioni standard, spesso per semplicità gestionale, rinunciando però a cogliere appieno il potenziale strategico dello strumento. Il risultato è un disallineamento tra investimento e valore generato, con risorse che non producono l’impatto atteso.
Presidente, dal suo punto di vista, in che modo l’approccio di Praesidium SpA risponde alla crescente complessità del welfare aziendale?
È proprio per rispondere a questa complessità che realtà come Praesidium SpA hanno sviluppato un approccio basato sulla progettazione personalizzata del welfare. All’interno del sistema Federmanager, Praesidium SpA affianca le aziende nella costruzione di soluzioni dedicate al management, partendo da un’analisi puntuale dei bisogni e traducendola in strumenti concreti: sanità integrativa, coperture assicurative, tutela del reddito e servizi di welfare evoluto.
L’obiettivo non è offrire un semplice catalogo di servizi, ma costruire un sistema coerente, capace di accompagnare dirigenti e professional lungo tutte le fasi della vita lavorativa e personale.
Concludendo, qual è il valore della consulenza specializzata e quali prospettive apre per il welfare aziendale?
In questo scenario, la consulenza offerta da Praesidium SpA assume un ruolo centrale. Progettare un piano di welfare realmente efficace richiede infatti competenze specifiche e una visione integrata, capace di coniugare aspetti normativi, organizzativi e individuali.
Praesidium SpA si posiziona come partner per le imprese, grazie a un modello che unisce conoscenza del sistema, esperienza operativa e capacità di costruire soluzioni su misura per il management. Questo approccio consente alle aziende non solo di rispondere ai bisogni attuali, ma anche di anticipare quelli futuri.
In un contesto economico e sociale sempre più complesso, segnato da cambiamenti demografici e nuove esigenze di protezione, diventa evidente la necessità di evolvere il welfare aziendale: passare da una logica distributiva a una progettuale rappresenta oggi il vero punto di svolta.
Non si tratta più solo di offrire benefit, ma di costruire valore, con benefici concreti sia per le aziende sia per le persone.




