Pubblicata la graduatoria dell’Avviso 1/2026 di Fondirigenti. Per poter rispondere al fabbisogno delle imprese, le risorse salgono a 20,2 milioni di euro: finanziati 1.400 piani formativi. La formazione per la classe dirigente è ormai un investimento indispensabile.
In un contesto economico globale dominato dall’abbondanza dei dati, dalla digitalizzazione spinta e da rapidi riassetti organizzativi, il ruolo del manager italiano sta attraversando una trasformazione radicale. Non si tratta più soltanto di gestire risorse o processi, ma di saper guidare la transizione con visione e strumenti evoluti.
A confermare questa tendenza è la pubblicazione della graduatoria dell’Avviso 1/2026 di Fondirigenti: un successo corale che ha visto l’approvazione di circa 1.400 piani formativi (pari all’81% delle oltre 1.700 proposte presentate). L’elevata domanda ha spinto il Fondo a incrementare il budget iniziale, portando lo stanziamento totale da 18 a 20,2 milioni di euro.
L’iniziativa genererà un impatto concreto sul tessuto produttivo nazionale nei prossimi 8 mesi:
- 200 dirigenti coinvolti;
- 166 mila ore di formazione erogate;
- Una media di 51 ore per partecipante.
Le nuove competenze: il Dato e l’IA al centro della Strategia
Dall’analisi delle proposte approvate emerge un netto cambio di paradigma. Il dato smette di essere materia per soli tecnici e diventa una competenza manageriale trasversale: concetti come Data Literacy, Business Intelligence e KPI entrano a far parte del bagaglio quotidiano del management per guidare scelte aziendali informate.
Anche l’approccio all’Intelligenza Artificiale fa un salto di qualità. Le aziende non cercano più la mera alfabetizzazione sui singoli strumenti, ma mirano a governare l’IA, studiandone gli impatti organizzativi e integrandola nei processi decisionali.
Massimo Sabatini, Direttore Generale di Fondirigenti: “I piani approvati raccontano un cambiamento profondo. Oggi alle imprese servono dirigenti capaci di integrare dimensioni diverse: il dato per decidere meglio, l’IA come leva strategica e la leadership per guidare il cambiamento. Serve una guida esperta di persone e organizzazioni”.
Organizzazione e HR: un riscatto strategico
La spinta alla formazione nasce spesso da eventi che stravolgono la vita aziendale: fusioni, passaggi generazionali, ingressi di nuovi capitali o necessità di adeguarsi a standard internazionali. In questo scenario:
- Processi efficienti: Lean management e Change management convergono per rendere le aziende flessibili e reattive.
- Evoluzione delle Risorse Umane: La funzione HR abbandona le tradizionali mansioni burocratiche per diventare il fulcro dell’ingaggio, del retention dei talenti e della costruzione del benessere lavorativo.
Grandi Imprese in testa, ma rispondono le PMI e le Regioni
Il cambio di rotta registra velocità diverse a seconda della dimensione aziendale e del territorio:
- Dimensione aziendale: Le Grandi Imprese assorbono il 50% dei piani approvati, dimostrando una forte maturità sull’adozione delle tecnologie. Le Medie Imprese eccellono nella riorganizzazione dei processi produttivi, mentre per le Piccole Imprese (che coprono poco più di un piano su 10) si conferma la necessità di un affiancamento mirato.
- Geografia della formazione: L’Emilia-Romagna registra la performance migliore per tasso di successo tra le regioni con più candidature, seguita dal Veneto. Solida la partecipazione della Lombardia. Nel Mezzogiorno spicca la Campania, mentre il Lazio segna una crescita particolarmente significativa rispetto ai precedenti avvisi.
Investire sulla Formazione per Tradurre l’Innovazione in Produttività
La grande adesione all’Avviso 1/2026 dimostra che la formazione per la classe dirigente non è più considerata un costo facoltativo, bensì un investimento indispensabile per la competitività.
Marco Bodini, Presidente di Fondirigenti: “La risposta delle imprese conferma che la formazione manageriale è la condizione per governare le transizioni e tradurre l’innovazione in produttività. Il nostro compito è aiutare anche le realtà minori ad anticipare il cambiamento: è il nostro contributo allo sforzo di creazione di valore delle imprese italiane”.
La graduatoria completa dei piani approvati è consultabile sul sito ufficiale: www.fondirigenti.it.




