Senato della Repubblica

Annamaria Parente e William De Vecchis: La politica, dialogo e confronto per crescere

Chi ci rappresenta in Parlamento è chiamato ad adottare misure urgenti e necessarie per superare la crisi e ridare vitalità all’economia. Tutto questo deve avvenire in un clima di confronto tra le forze in gioco, avendo quale unico interesse da difendere quello dei cittadini

In occasione dell’Assemblea annuale di Federmanager Roma non poteva mancare il contributo di chi è chiamato a fare le leggi e dare un indirizzo alla politica economica e del lavoro del nostro Paese.

William De Vecchis, Vice presidente Commissione Lavoro pubblico e privato del
Senato della Repubblica e Annamaria Parente, Vice presidente Commissione Lavoro pubblico e privato del Senato della Repubblica, hanno rappresentato alla platea la posizione della politica e le sfide che a questa si impongono per agevolare il lavoro degli imprenditori e dei manager.

Seppure su posizioni politiche antitetiche, della Lega De Vecchis e del PD Parente, hanno esposto le proprie ragioni in un clima di confronto e collaborazione che, come sottolineato da entrambi, è indispensabile per raggiungere risultati. Illuminanti in questo senso le parole di Annamaria Parente: “Il Parlamento è il luogo del dialogo e ciò rappresenta un valore per tutti noi. In un momento tanto difficile per la politica è fondamentale che noi si dia l’esempio, confrontandoci e trovando punti di incontro che ci portino a legiferare guardando sempre all’interesse dei cittadini”.Orgoglioso di essere chiamato il “leghista de Roma”, per De Vecchis essere romano è un valore aggiunto ed essere un manager della capitale deve rappresentare un apporto fondamentale per il Sistema Italia. Egli ha ricordato le misure che il governo ha adottato e sta adottando per superare quella crisi economica cominciata nel 2008 e che ancora mostra i suoi segni. Il decreto Crescita porterà benefici alle imprese, così come con il decreto legge Concretezza si vuole migliorare la macchina organizzativa della pubblica amministrazione: “La burocrazia va alleggerita e soprattutto in ambito imprenditoriale. Non è possibile avere tempi di attesa biblici”. Ha aggiunto De Vecchis: “Se riparte la nostra economia, ripartono le assunzioni, si creano nuovi posti di lavoro, ripartono i consumi, si fa girare la moneta. È fondamentale ridare vitalità all’economia reale. Soprattutto dare agli imprenditori la possibilità di investire. Se in Piemonte le forze pro TAV prendono tutte insieme l’85% dei consensi un motivo ci sarà. Il Paese sente l’esigenza che si investa”.Annamaria Parente ha richiamato l’attenzione del pubblico a temi fondamentali come la formazione, il digitale (“una piccola o media impresa deve digitalizzarsi per affrontare la competizione globale. Il digitale rappresenta oggi la vera politica industriale), l’ambiente e la sua difesa (“abbiamo avuto Greta in Senato pochi mesi fa ed i nostri giovani mostrano interesse a quanto fa la cosa pubblica”) e l’inclusione: “Voi manager avete il ruolo fondamentale di capire come cambia il lavoro e di come le tecnologie possono aiutare il grande tema dell’inclusione. In un mondo globalizzato noi potremmo avere più esclusi”. Un ringraziamento a Federmanager, sia nella componente romana che nazionale, per il contributo alla definizione delle leggi, partecipando alle audizioni in Parlamento: “si pensi al tema dello smart working e al loro enorme apporto”. In conclusione del suo intervento Annamaria Parente ha richiamato l’attenzione del pubblico sulla questione delle differenze salariali tra uomini e donne: “una immotivata sperequazione che troviamo in tutti i lavori, siano essi più o meno qualificati. L’evoluzione tecnologica del lavoro mostra donne sempre più preparate e rappresenterebbe una perdita per ogni azienda non valorizzare il loro apporto”.