Etica

La vocazione del leader d’impresa

La vocazione del leader d’impresa

Le organizzazioni giovanili di Federmanager, UCID e Unindustria hanno organizzato un incontro dall’alto valore culturale con Padre Robert Sirico, fondatore e Presidente dell’Acton Institute ed uno dei massimi esperti e conoscitori dei rapporti tra principi etico-religiosi, imprenditoria ed economia di mercato

Mercoledì 4 dicembre a Roma, presso il Centro Studi Americani, si è svolto un “business leaders share”, con a tema “La vocazione del leader d’impresa”, fra i giovani imprenditori e dirigenti di Federmanager, UCID ed Unindustria con Padre Robert Sirico, sacerdote, fondatore e presidente dell’Acton Institute for the Study of Religion and Liberty, un’organizzazione non profit che si occupa di promuovere “una società libera caratterizzata dalla libertà individuale e fondata su principi religiosi.

Padre Robert A. Sirico, nato a Brooklyn (New York), il 23 giugno 1951, è un sacerdote e commentatore economico americano. Nel 1990 ha fondato l’Acton Institute for the Study of Religion and Liberty, un’organizzazione non profit che si occupa di promuovere “una società libera caratterizzata dalla libertà individuale e fondata su principi religiosi”, di cui è presidente

Dopo i saluti di benvenuto da parte di Andrea Chiappetta, consigliere di amministrazione del Centro Studi Americani, il tema, “La vocazione del leader d’impresa”, è stato affrontato nella lectio di Padre Sirico. Il suo pensiero parte dall’idea che la libera iniziativa imprenditoriale, secondo la Dottrina Sociale della Chiesa, non solo è legittima ma anche degna di lode, tanto da essere una vera e propria “vocazione”.

Contribuendo a creare benessere per la società, tale vocazione è messa in relazione con il più profondo messaggio cristiano, la dignità dell’uomo e la santificazione del mondo attraverso il lavoro. “Come Dio – ha ricordato Padre Sirico – siamo capaci di fare non solo buoni affari, ma anche grandi nobili affari, siamo capaci di creare nuove ricchezze, per noi e per tutti. E attraverso le nostre imprese, possiamo mettere i nostri tesori a disposizione degli altri. La persona non è solo importante per il mercato. È proprio al centro del mercato. La persona umana è la fonte e il vertice dell’economia”.

Ha concluso Padre Sirico: “Per capire le radici della vocazione del business leader, bisogna capire il significato della persona, della natura umana di tutti noi coinvolti in un’impresa, scambiando merci, servizi, producendo meravigliose invenzioni per il bene comune. Non è un caso che l’economia di mercato di cui godiamo oggi è provenuta dalla tradizione giudaico-cristiana. Proprio grazie ai contenuti della nostra fede abbiamo cercato di proteggere e promuovere la proprietà privata, la creatività per migliorare il mondo come cocreatori”.

Giacomo Gargano, Presidente Federmanager Roma

Al termine della lectio magistralis di Padre Sirico, sono seguiti gli interventi di Benedetto Delle Site (Presidente Giovani UCID Lazio), Giulio Natalizia (Presidente Gruppo Giovani Imprenditori Unindustria), Renato Fontana (Presidente Coordinamento Giovani Federmanager) e Pierluigi Germani (Presidente nazionale Giovani UCID). “L’iniziativa – hanno sottolineato gli organizzatori – nasce dalla volontà di approfondire il significato più profondo dell’essere un leader d’impresa, come risposta ad una autentica vocazione, tramite la quale vengono generati ricchezza e benessere a vantaggio dell’intera società”.

Tirando le conclusioni della giornata di studio, il senatore Riccardo Pedrizzi, presidente UCID Lazio e Comitato Tecnico Scientifico Nazionale, Giacomo Gargano, presidente di Federmanager Roma, e Giancarlo Abete, AD del Gruppo ABETE, hanno ricordato lo sviluppo recente della dottrina sociale della Chiesa per quanto di essa attiene all’impresa, ed elogiato il lavoro di approfondimento e riflessione avviato dai responsabili dei gruppi giovani delle tre organizzazioni.