sicurezza

La sicurezza innanzitutto

La sicurezza innanzitutto

Federmanager è pronta a far parte del patto di alleanza tra istituzioni, società civile, forze sociali ed economiche per la sicurezza sul lavoro, auspicato dal Presidente Mattarella

Ho avuto l’onore di partecipare alle celebrazioni, tenutesi al Quirinale, per la giornata del Primo Maggio. L’evento, che ha testimoniato il valore fondante del lavoro per la nostra Repubblica, è stato concluso dall’intervento del Presidente Sergio Mattarella.

Come sempre, le parole del Presidente si sono distinte per l’altissimo valore etico, politico e sociale, con particolare attenzione al tema della sicurezza sul lavoro perché, come ha sottolineato, “l’integrità della persona e della salute dei lavoratori è parte essenziale della visione che ispira il nostro patto costituzionale”.

I dati che si registrano in Italia parlano chiaro e destano sconcerto: le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Inail tra gennaio e marzo sono state 194.106, in aumento del 50,9% rispetto alle 128.671 del primo trimestre del 2021.

Pur considerando l’incidenza delle denunce di infortunio da Covid-19, è la fotografia di un Paese che sta cercando di avviare la ripresa, rimettendo in moto produzione e lavoro, ma ancora incapace di garantire l’incolumità e la piena sicurezza dei lavoratori.

Non si può pensare di andare avanti così. I grandi cantieri che si apriranno per realizzare la crescita nazionale dovranno obbedire a un imperativo che non ammette fraintendimenti: “Safety first”. Non esiste ripresa senza sicurezza.

Accogliamo quindi con grande favore le parole pronunciate, nel corso della giornata al Quirinale, dal Direttore generale dell’Inail, Andrea Tardiola, che ha posto l’obiettivo di “un Pnrr della sicurezza, per impedire che nei prossimi anni più lavoro equivalga a più incidenti sul lavoro”.

I nostri manager giocheranno un ruolo da protagonisti in tal senso, poiché è indispensabile che nelle aziende si diffonda una nuova cultura d’impresa, incentrata sulla sicurezza. Ecco perché dedichiamo grande attenzione alla formazione delle competenze manageriali che oggi servono davvero per guidare l’innovazione operativa e culturale.

C’è bisogno di dare una svolta al modo di concepire l’impresa: deve essere globale, ma più attenta al territorio, produttiva, ma sicura e socialmente responsabile, innovativa, ma anche inclusiva, competitiva, ma più equa in termini di opportunità. Solo attraverso tali prospettive si riuscirà inoltre a riattivare quell’ascensore sociale che sembra essersi fermato.

Non abbiamo quindi il timore di andare avanti, indulgendo in titubanze più o meno di facciata, e alle istituzioni chiediamo di favorire una crescente sinergia con le rappresentanze manageriali.

Proprio tenendo fede alle parole del Presidente Mattarella, che sulla sicurezza ha auspicato “un patto di alleanza tra istituzioni, società civile, forze sociali ed economiche, per sottolineare con forza l’impegno a combattere un flagello che sconvolge la vita di troppe famiglie, rappresenta un’umiliazione per il mondo delle imprese e una sconfitta per chi, producendo beni e servizi, vede la propria attività sfigurata da queste morti”.

 

Assemblea Ordinaria 2020: Gli Eventi Federmanager Roma del 2019

Assemblea Ordinaria 2020: Gli Eventi Federmanager Roma del 2019

Gli eventi organizzati da Federmanager Roma nel corso del 2019

HEAD HUNTER – 17 gennaio 2019 

Federmanager Roma rinnova il ciclo di incontri con gli Head Hunter, i professionisti specializzati nell’individuare e selezionare manager qualificati e destinati a ricoprire posizioni strategiche all’interno di aziende locali e multinazionali. Al primo appuntamento dell’anno ha portato i suoi saluti il Presidente Giacomo Gargano. L’introduzione, curata da Renato Fontana Consigliere Federmanager Roma, ha preceduto gli interventi di Anna Rita Borraccetti – Amministratore Delegato Metes HR e di Rossella Martelloni Personal Coach. L’intervento di chiusura a cura di Gherardo Zei – Vicepresidente Federmanager Roma.

MEDITERRANEO, SOCIETÀ E CITTÀ SICURE – 30 gennaio 2019

Primo dei Tavoli Tematici del Programma Itinerante 2019 “Sicurezza Italia” a cura della Fondazione Italiana per la Legalità e lo Sviluppo, con la partnership di KSM Security SpA, Istituto di vigilanza Argo e Federmanager Roma. Il Programma nella sua interezza si articola in una serie di incontri, progetti, convegni e manifestazioni incentrati sulla problematica della sicurezza, pubblica e privata, e sulle possibili risoluzioni. L’incontro inaugurale si è focalizzato su “Mediterraneo. Società e città sicure. Intervenuti all’evento: il Presidente Giacomo Gargano, Giuseppe Fausto Milillo – Generale CC in congedo e Presidente della Fondazione, Fabrizio Luciolli – Presidente Comitato Atlantico Italiano, Andrea Chittaro – Presidente AIPSA, Luigi Gabriele – Presidente Federsicurezza, Giovanni Conzo – Procuratore aggiunto Benevento, Umberto Saccone – Presidente IFI, Franco Roberti – Assessore alla Sicurezza e Legalità della Regione Campania, Stefano Candiani – Sottosegretario del Ministro dell’Interno, Angelo Tofalo – Sottosegretario del Ministero della Difesa, Antonio Ricciardi – Comandante dell’Unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare del Corpo dei Carabinieri e Presidente Onorario della Fondazione.

UNA STRATEGIA ENERGETICA PER L’ITALIA – 30 gennaio 2019

Quale strategia energetica per l’Italia e come affrontare le future sfide nel settore per la realizzazione di un sistema sostenibile e competitivo? Sono stati questi i temi principali del dibattito durante i lavori per la presentazione del rapporto Federmanager – AIEE (Associazione Italiana Economisti dell’Energia) dal titolo “Una strategia energetica per l’Italia – 2° Rapporto. Le vie per la decarbonizzazione e lo sviluppo economico e industriale”. Intervenuti all’evento: il Presidente Federmanager Roma Giacomo Gargano, Stefano Cuzzilla – Presidente Federmanager, Sandro Neri – Coordinatore Commissione Energia di Federmanager, Carlo Di Primio – Presidente dell’Associazione Italiana Economisti dell’Energia, Davide Crippa – Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico, Tullio Berlenghi – Capo della Segreteria tecnica del Ministro dell’Ambiente.

LA RIFORMA DELLE PENSIONI 2019 ED I SUOI RIFLESSI SUGLI STRUMENTI DI FLESSIBILITÀ IN USCITA – 4 febbraio 2019 

Presso l’Auditorium FINTECNA si è tenuto un convegno sul tema sempre attuale delle pensioni. Con gli interventi del Presidente Giacomo Gargano, Mario Cardoni – Direttore Generale Federmanager, Rita Comandini – Responsabile dell’area normativa degli ex Fondi speciali dell’INPS, sono state illustrate tutte le novità della nuova riforma previdenziale ed i suoi principali effetti sugli strumenti di esodo messi a disposizione dei lavoratori che non hanno ancora raggiunto i requisiti pensionistici.

QUÉBEC: PORTA D’INGRESSO AL MERCATO NORD AMERICANO – 21 febbraio 2019 

Il convegno ha rilevato come le imprese italiane vivano l’esigenza di una loro internazionalizzazione e, in questo senso, l’apertura al Québec e al mercato canadese rappresenti un’opportunità imperdibile. il Presidente Giacomo Gargano, ha evidenziato come, per accrescere presenza e fatturati delle piccole e medie imprese, siano fondamentali investimenti in manager esperti dei mercati esteri.

GENDER DIVERSITY COME IMPERATIVO ECONOMICO E MORALE – 25 febbraio 2019

Federmanager Minerva Roma ha patrocinato il convegno “Gender diversity come imperativo economico e morale” promosso da AICAS (Associazione Italiana Consiglieri di Amministrazione e Sindaci), che si è tenuto presso la Camera dei Deputati, Aula dei Gruppi. Durante il convegno sono stati presentati due studi sul tema della diversity, l’uno promosso da CONSOB sul “Gender Diversity nei Board e performance delle società quotate”, l’altro da EY-AICAS sulla “Diversità di genere nel mondo aziendale: tra pay gap e utilizzo del talento femminile”. A dibattere sull’esito di tali studi sono stati: Francesca Di Carlo – Dr HR ENEL, premiata Donna d’Eccellenza 2018, Rossella Gangi – Dr HR WIND 3, Andrea Ghidoni – Presidente Comitato Corporate Governance Assogestioni, Maria Bianca Farina – Presidente ANIA e Presidente Poste Italiane, Nadia Linciano – Resp. Studi Economici CONSOB, Mario Napoli – Direttore HR UBI.

DIVENTA PREDA DEGLI HEAD HUNTER – 7 marzo 2019 

Il secondo appuntamento del ciclo Diventa Preda degli Head Hunter si è svolto presso l’Auditorium Federmanager di Via Ravenna. Hanno partecipato all’incontro: il Presidente Giacomo Gargano, il Consigliere Federmanager Roma Renato Fontana, l’Amministratore Delegato di Wyser Italia Carlo Caporale che in solo cinque anni dalla fondazione, ha portato ad essere leader di mercato nel settore della ricerca e selezione di profili di middle e senior management e la Consulente HR e Management, Coach e Trainer Rossella Martelloni. Ha chiuso i lavori il Vicepresidente di Federmanager Roma Gherardo Zei.

5G UNA “RETE” PER LO SVILUPPO DEL PAESE – 21 marzo 2019 

Il convegno “5G una ‘rete’ per lo sviluppo del Paese” organizzato da Federmanager Roma, ha trattato temi quali: l’avvio delle reti di telecomunicazione di nuova generazione 5G e le sue potenzialità per una crescita della managerialità e dell’innovazione. Un’occasione per discutere di tecnologie che, inevitabilmente, cambieranno la vita di ognuno di noi. Intervenuti all’evento: il Presidente Giacomo Gargano, Guelfo Tagliavini – Consigliere Federmanager Roma e Coord. Comm. Innovazione e Tecnologie, Franco Vatalaro – Ordinario di Telecomunicazioni all’Università di Roma Tor Vergata, Alessio De Sio – Direttore Affari Regolatori ed Istituzionali e P.R. ZTE, Luigi De Vecchis – Presidente HUAWEI, Alessandro Francolini – D.G. Ericsson Telecomunicazioni, Massimo Mazzocchini – A.D. Nokia, Elio Catania – Presidente Confindustria Digitale, Giovanni Santella – Direttore Reti e Servizi di Comunicazioni Elettroniche, Gherardo Zei – Vicepresidente Federmanager Roma.

TAVOLO TECNICO SULLE AUTONOMIE REGIONALI – 25 marzo 2019 

Autonomie regionali differenziate: quali prospettive per l’Italia e per la Capitale? Federmanager Roma ha chiamato a raccolta Istituzioni, Tecnici e Stakholder in un Tavolo Tecnico presso lo spazio di Roma Eventi Fontana di Trevi. Con questo dibattito si è voluto favorire un confronto su una questione delicata che oltre a spostare risorse, oltre 21 miliardi di euro, ha ripercussioni politiche, economiche, istituzionali e costituzionali con ricadute considerevoli sul futuro di molti territori. Intervenuti all’evento: il Presidente Giacomo Gargano, Stefano Cuzzila – Presidente Federmanager, il Vicepresidente Gherardo Zei, Andrea Bassi – Giornalista de Il Messaggero, On. Laura Castelli – Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, On. Francesca Gerardi – Vice Capogruppo Commissione Finanze Camera dei Deputati, Adriano Giannola – Presidente Svimez, Nicolò Rebecchini – Presidente Acer, Gianfrancesco Romeo – Capo Ufficio Legislativo Ministro per il Sud, Lorenzo Tagliavanti – Presidente Infocamere, Filippo Tortoriello – Presidente Unindustria Lazio.

VALUTAZIONE DEL RISCHIO STRESS LAVORO-CORRELATO – 9 aprile 2019 

Convegno organizzato da Federmanager Roma sullo stress da lavoro correlato e sul ruolo del dirigente rispetto alla valutazione di questo rischio ancora poco conosciuto, ed oggetto solo di recente di approfonditi studi. Intervenuti all’evento: il Presidente Giacomo Gargano, Francesco Rossi – Industrial Safety Institute, Francesca Andronico – Psicologa, Consulente Valutazione Stress Lavoro Correlato, Formatore D.Lgs.81/08, Coordinatore Network Territoriale Ordine Psicologi Lazio, Emanuele Fierimonte – Avvocato penalista “Fierimonte & Partners” Studio Legale, Bruno Piccoli – Coordinatore Centro Medicina del Lavoro privata Fondazione Gemelli, Fabrizio Piras – PhD Psicologo Dirigente Laboratorio Neuropschiatria, Neurologia Clinica e Comportamentali IRCCS Fondazione Santa Lucia, Donato Eramo, Alessandro Leone – Industrial Safety Institute, Paolo Parrilla – Coord. Commissione Sindacale Federmanager Roma, Gherardo Zei – Vicepresidente Federmanager Roma.

PRESENTAZIONE LIBRO: DIARIO DI UN CACCIATORE DI TESTE Oltre Social e Algoritmi – 18 aprile 2019 

Presso l’Auditorium Federmanager si è svolta la presentazione del libro “Diario di un Cacciatore di Teste – Oltre Social e Algoritmi” di Gabriele Ghini – Managing Director di Transearch Italy. Intervenuti: il Presidente Giacomo Gargano, il Consigliere Federmanager Roma Renato Fontana ed il Vicepresidente di Federmanager Roma Gherardo Zei.

INCONTRI POLITICI EUROPEE 2019 – 19 aprile 2019 

In previsione delle Elezioni Europee 2019 Federmanager Roma ha organizzato incontri volti a conoscere il programma dei partiti politici e dei candidati nel Centro Italia (Lazio, Marche, Toscana e Umbria). Sono stati ospiti nell’Auditorium di Via Ravenna, in ordine di agenda: il Vicepresidente del Parlamento Europeo Fabio Massimo Castaldo (Movimento 5 Stelle), il Consigliere della Regione Lazio Fabrizio Ghera (Fratelli d’Italia), la giornalista Tiziana Alterio (Movimento 5 Stelle), la Senatrice Anna Cinzia Bonfrisco (Lega per Salvini), il Sindaco di Terracina Nicola Procaccini (Fratelli d’Italia), il giornalista ed ex deputato Marco Taradash (+Europa) e la Presidente dell’Associazione Culturale Alternativa Europea Olimpia Troili (Partito Democratico).

RACE FOR THE CURE 2019 – 20 maggio 2019

In occasione della ventesima edizione di “Race for the cure”, il più grande evento per la lotta ai tumori del seno, Federmanager Roma, sempre allineata alla filosofia legata alla prevenzione sanitaria e alla corretta applicazione degli stili di vita positivi, ha deciso di costituire la squadra Minerva Roma impegnandosi a versare alla Fondazione Komec, promotrice dell’evento, l’importo pari all’ammontare dell’iscrizione alla gara dei primi cento soci Federmanager Roma.

CYBER SECURITY – 20 maggio 2019 

La Fondazione Italiana per la Legalità e lo Sviluppo è un’organizzazione no-profit riconosciuta “Ente di interesse” ed iscritta nel Registro delle “Persone Giuridiche Private”. Nel 2019 si è impegnata a sviluppare tematiche ed incontri di interesse nazionale. Tra questi il convegno “Mondo Cyber Security” tenutosi a Maggio, presso l’Auditorium Federmanager, in cui si è discusso sulle innumerevoli sfaccettature della problematica della sicurezza virtuale. Intervenuti all’evento: il Presidente Giacomo Gargano, Giuseppe Fausto Milillo – Presidente Fondazione Italiana Legalità e Sviluppo, Fabrizio Luciolli – Presidente Comitato Atlantico Italiano, Guelfo Tagliavini – Consigliere Federmanager Roma e Presidente TESAV, Domenico Vulpiani – Direttore Scientifico Master Cybersecurity Facoltà Economia Politica Università “La Sapienza”, Stefano Mele – Presidente della Commissione Sicurezza Cibernetica Comitato Atlantico Italiano, Giovanni Bottazzi – Capo Nucleo Sicurezza Logica Centro Sicurezza Telematica Comando Generale Arma Carabinieri, Andrea Chittaro – Senior Vice President Global Security e Cyber Defence SNAM, Barbara Ferrario – Presidente Strategic Risk Consulting, Loredana Mancini – Direttore BD Axians Cybersecurity, Daniele Bettarelli – Amministratore Delegato TS-WAY, Angelo Tofalo – Sottosegretario Ministero Difesa.

PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LAVORARE NELL’AZIENDA LIQUIDA UTILIZZANDO L’APOFENIA” – 28 maggio 2019

Presentazione del libro “Lavorare nell’azienda liquida utilizzando l’apofenia” in cui gli autori, Massimo Bornengo, Ezio Civitareale e Gianpiero Tufilli, propongono una nuova visione dell’attività lavorativa, esportando il concetto di “società liquida” di Bauman nelle aziende. Intervenuti all’evento: il Presidente Giacomo Gargano, Isabella Covili Faggioli – Presidente Nazionale AIDP, Renato Fontana – Coordinatore Nazionale Gruppo Giovani Federmanager, David Trotti – Presi – dente AIDP Lazio, Cinzia Rossi: dallo strutturalismo alla società liquida, Massimo Bornengo – Autore del libro, Cristina Calabrese – CEO K2People, Annamaria Pa – rente – Vice Presidente Commissione Lavoro del Sena – to, Michele Tripaldi – AIDP Lazio, Gianpiero Tufilli – HR Director ZTE Italia e autore del libro, Marco Mottolesi, Vice Presidente Media Relations – Gruppo HDRA.

A UN ANNO DAL GDPR, COSA È SUCCESSO E COSA SUCCEDERÀ – 29 maggio 2019 

A un anno dall’inizio dell’efficacia del GDPR (General Data Protection Regulation), in un convegno organizzato da Dla Piper e Aigi (Associazione Italiana Giuristi d’Impresa), in collaborazione con Federmanager Roma, è stato fatto il punto della situazione circa l’anno trascorso. Intervenuti all’evento: il Presidente Giacomo Gargano, Francesco Bonini – Rettore LUMSA, Maurizio Rubini – Responsabile Sezione Centro AIGI, Giulio Coraggio – Partner DLA Piper, Luigi Montuori – Responsabile Relazioni Internazionali e con l’UE, Michela Massimi – Responsabile Ufficio Relazioni con il Pubblico del Garante per la protezione dei dati personali, Giulia Zappaterra – Lawyer DLA Piper, Elisa Rosati – Lawyer DLA Piper, Giorgio Aprile – Data Protection Officer Ferrovie dello Stato Italiane, Enrico Ferretti – Managing Director Protiviti Srl, Emanuele Greco – Partner Opentech, Giuseppe Mastantonio – Senior Legal Counsel & DPO Open Fiber, Paolo Quaini – General Counsel Alitalia SAI, Stefania Trogu – Director Litigation & Privacy Lottomatica.

ASSEMBLEA ANNUALE FEDERMANAGER ROMA – 24 giugno 2019

“Sfide da vincere. Siamo Pronti. I manager per il futuro di Roma e della Regione Lazio”, questo il titolo dell’Assemblea 2019 di Federmanager Roma che si è svolta a giugno presso l’Hotel Quirinale di Roma. Personalità del mondo della politica, dell’imprenditoria, dello sport e delle istituzioni hanno offerto il loro contributo di esperienza e professionalità. Sono intervenuti, moderati dalla giornalista Rai Manuela Moreno: Stefano Cuzzilla – Presidente Federmanager, Giacomo Gargano – Presidente Fedemanager Roma, Gennaro Vecchione – Direttore Generale del DIS Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza della Repubblica, Nicolò Marcello D’Angelo – Prefetto già Vice Capo della Polizia, Giovanni Lo Storto – Direttore Generale Luiss Guido Carli, Claudio Lotito – Imprenditore, Mario Trimeri Manager e primo scalatore al mondo ad aver scalato le Seven Summits e le Volcanic Seven Summits, Raffaele Zurlo CEO Brenner Basis Tunnel, William De Vecchis Vice presidente Commissione Lavoro pubblico e privato Senato della Repubblica, Annamaria Parente Vice presidente Commissione Lavoro pubblico e privato Senato della Repubblica, Riccardo Pedrizzi Presidente Nazionale C.T.S. Ucid, Filippo Tortoriello Presidente Unindustria.

DONNE E TECNOLOGIA NELL’EPOCA DELLA TRASFORMAZIONE DIGITALE – 11 luglio 2019 

Su iniziativa del Gruppo Minerva Federmanager Roma si è tenuto a Palazzo Merulana il convegno “Donne e tecnologia nell’epoca della trasformazione digitale” in cui è stato presentato il programma Minerva Roma 2019 ed è stato lanciato il premio Minerva alle aziende. Intervenuti all’evento: il Presidente Giacomo Gargano, Eros Andronaco – Vicepresidente Federmanager, Annamaria Parente – Vicepresidente Commissione Lavoro, previdenza sociale al Senato, Lucia Valente – Professoressa di Diritto del Lavoro Università La Sapienza, Carlo Cafarotti – Assessore Sviluppo Economico, Turismo e Lavoro Comune di Roma, Flavia Marzano – Assessora Roma Semplice Comune di Roma, Massimo Giannini – Ordinario Politica Economica Università di Roma Tor Vergata, Nadia Governo – Head of Telco & Media Senior, Vice Presidente NTT Data, Mauro Marchi – Coordinatore Commissione Organizzazione e Studi Federmanager Roma.

PROTOCOLLO D’INTESA REGIONALE “MANAGEMENT E ETICA” CON UCID – 1 ottobre 2019

L’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti (UCID) e l’Unione Dirigenti Industriali Lazio hanno siglato, presso la sede di Federmanager a Roma, un protocollo d’intesa regionale sui temi dell’etica e della responsabilità sociale d’impresa. A sottoscrivere il documento sono stati Riccardo Pedrizzi – Presidente di UCID Lazio, Giacomo Gargano – Presidente Federmanager Roma e, in rappresentanza del Movimento Giovani delle due organizzazioni, Benedetto Delle Site e Renato Fontana.

TENNIS AND FRIENDS 2019 – 12 ottobre 2019 

Per il terzo anno consecutivo Federmanager Roma, con Assidai e Praesidium, si è impegnata in tema di salute, prevenzione e benessere degli Associati e delle loro famiglie, e lo ha fatto partecipando a Tennis and Friends, un evento che unisce Salute, Sport, Spettacolo e Solidarietà. Check-up gratuiti con l’equipe sanitaria degli specialisti della Fondazione Policlinico A. Gemelli, nella splendida cornice del Foro Italico con la partecipazione di famosi artisti e personalità del mondo dello sport e dello spettacolo.

SETTIMANA DELLA FAMIGLIA – 25 ottobre 2019 

La tavola rotonda dal titolo “Famiglia: da laboratorio di vita a prima impresa”, prima iniziativa successiva alla firma del protocollo d’intesa tra Federmanager Roma e UCID Lazio si è svolta, presso la Sala dell’Istituto Santa Maria in Aquiro del Senato a Roma, nell’ambito della Settimana della Famiglia, organizzata dall’Ufficio della pastorale familiare della diocesi di Roma con il Forum delle famiglie del Lazio. Intervenuti all’evento: il Presidente Giacomo Gargano, Alessandra Balsamo – Presidente Forum Associazioni Familiari del Lazio, Riccardo Pedrizzi – Presidente nazionale CTS UCID, Matteo Rizzolli – Economista Docente Lumsa, Gigi De Palo – Presidente Nazionale Forum Associazioni Familiari, Vincenzo Bassi – Presidente Federazione Associazioni Familiari Cattoliche in Europa, Benedetto Delle Site – Vicepresidente nazionale UCID Giovani, Gigi Gianola – Direttore Generale Compagnia delle Opere, Adele Ercolano – Istituto Studi Superiori sulla Donna e referente progetto Value@Work, Emma Ciccarelli – Vicepresidente Forum famiglie e responsabile Premio Aziende Family Friendly, Mons. Gianrico Ruzza – Delegato alla Pastorale Familiare del Vicariato di Roma e Vescovo Ausiliare per il Settore Sud.

FOCUS UNGHERIA-ROMA – 7 novembre 2019 

Presso l’Accademia d’Ungheria, un seminario organizzato dalla CCIU (Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria), insieme all’Ambasciata d’Ungheria a Roma, la Camera di Commercio di Pest e Federmanager Roma. L’evento ha offerto un’opportunità concreta per conoscere ed apprezzare il sistema economico, normativo, fiscale e finanziario dell’Ungheria, che offre interessanti opportunità e numerosi vantaggi alle imprese Italiane. Intervenuti all’evento: il Presidente Giacomo Gargano, Paolo Orneli – Presidente Lazio Innova, S.E. Ádam Zoltán Kovács – Ambasciatore d’Ungheria in Italia, Zoltán Vereczkey – Presidente Camera di Commercio e dell’Industria di Pest, Francesco Maria Mari – Presidente della Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria, Mátyás Jávor – Addetto commerciale dell’Ambasciata d’Ungheria in Italia, Giacomo Pedranzini – Amministratore Delegato di Kométa, Levente Lajos – Partner dello Studio Legale Lajos Law Firm, Giuseppe Caracciolo – Karma Consulting Kft, Claudio Andronico – Consigliere Federmanager Roma & Lazio e Coordinatore GdL “Italia, Mitteleuropa & Balcani.  

DIVENTA PREDA DEGLI HEAD HUNTER – 20 novembre 2019

Ultimo meeting del ciclo, con oltre 160 manager, tra streaming e presenze in aula, che hanno seguito l’incontro con Randstad, una delle più grandi multinazionali che si occupa di ricerca, selezione e formazione di risorse umane per le aziende. Sono intervenuti: il Presidente Giacomo Gargano, il Vicepresidente Gherardo Zei e il Consigliere Federmanager Roma Renato Fontana. Ad esporre i i meccanismi che governano le aziende nella ricerca della figura giusta sono state Sara Portolano – Delivery Management Randstad e Antonietta Palmaccio – HRS Consultant Randstad Hr Solution.

LA RESPONSABILITA’ DEL PERSONALE SANITARIO – 25 novembre 2019 

Presso il Centro Congressi della Fondazione Santa Lucia di Roma, in un focus di approfondimento, si è affrontato il tema della “Responsabilità del personale sanitario”, guardando ai profili deontologici e disciplinari, civili, penali e amministrativo-contabili. Sono intervenuti: il Presidente Giacomo Gargano, Giovanni Tria – Professore ordinario di Economia politica all’Università di Roma Tor Vergata, Tommaso Miele – Presidente sezione giurisdizionale della Corte dei Conti del Lazio, Edoardo Alesse – Direttore Generale Fondazione Santa Lucia.

LA VOCAZIONE DEL LEADER D’IMPRESA – 4 dicembre 2019 

Presso il Centro Studi Americani, si è tenuto un incontro fra padre Robert Sirico, sacerdote americano, presidente e fondatore dell’Acton Institute, i giovani di Ucid (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti), Unindustria e Federmanager. L’iniziativa, un “business leaders share” con a tema “La vocazione del leader d’impresa”, ha visto i giovani imprenditori e dirigenti d’azienda delle tre organizzazioni dialogare con il presbitero statunitense sulla particolare missione del manager e dell’imprenditore. Intervenuti all’evento: il Presidente Giacomo Gargano, Benedetto Delle Site – Presidente dei Giovani UCID Lazio, Giulio Natalizia – Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria, Renato Fontana – Presidente del Coordinamento Giovani di Federmanager, Pierluigi Germani – Presidente nazionale Giovani UCID, Riccardo Pedrizzi – Presidente nazionale del Cts di UCID, Giancarlo Abete – Già presidente dell’Unione degli Industriali di Roma.

L’Intelligence a tutela degli interessi nazionali: dalla sicurezza economica a quella cibernetica

L’Intelligence a tutela degli interessi nazionali: dalla sicurezza economica a quella cibernetica

Le funzioni, attribuzioni e responsabilità del Comparto intelligence nazionale sono state incise in maniera profonda dalla legge 124 del 2007, istitutiva del Sistema di Informazione per la Sicurezza della Repubblica. Con la legge di riforma si schiuse l’orizzonte della tutela di un novero di interessi nazionali ben più ampi rispetto al consolidato ambito “politico-militare”, orientando il lavoro dell’Intelligence moderna anche alla difesa degli interessi economici, scientifici ed industriali dell’Italia.

I Servizi sono oggi chiamati a lavorare anche per sostenere l’impegno del Paese nella competizione economica su scala planetaria. Rientra, infatti, fra i compiti del Comparto quello di mettere a fattor comune tutte le sue risorse per finalizzarle alla tutela di una sicurezza nazionale intesa in senso ampio, nella quale la dimensione cosiddetta “ecofin” è per l’appunto centrale, come si conviene ad un’economia di mercato quale è la nostra, fortemente internazionalizzata e caratterizzata da un elevato grado di apertura al commercio internazionale.

Per “sicurezza economica” si intende, peraltro, non una semplice congerie di informative puntiformi sui fattori di rischio per questa o quella singola componente del nostro tessuto produttivo o del nostro sistema di infrastrutture critiche, bensì – come di fatto accade e come è doveroso che accada in una Nazione a costituzionalismo democratico – un approccio organico che, esclusivamente sulla base della pianificazione informativa approvata dal Comitato Interministeriale per la Sicurezza della Repubblica (CISR), munisce i titolari del “decision making” governativo del dato informativo e degli strumenti conoscitivi necessari per tutelare l’interesse nazionale ed i gangli vitali del Sistema Paese.Decisiva diventa l’osmosi tra pubblico e privato, poiché, in concreto, non può esserci sicurezza economica nazionale se non vengono efficacemente tutelati tutti i soggetti imprenditoriali privati esposti a rischi, minacce o aggressioni che minano il patrimonio tecnologico, il know how industriale, i marchi, le strategie e le “brand reputation”. A cominciare da coloro i quali gestiscono infrastrutture critiche, erogano servizi di pubblica utilità ed operano nei settori strategici del Paese. Ma non solo: anche di tutti quelli che, compreso il tessuto di piccole e medie imprese, danno corpo al nostro sistema produttivo e che, per ciò stesso, sono chiamati ad un coinvolgimento attivo e responsabile, anzitutto in termini di consapevolezza diffusa e di abito mentale.

La sicurezza non deve essere più considerata un costo, bensì “l’investimento” per eccellenza dal quale, in misura crescente nel prossimo futuro, dipenderà la buona riuscita di qualsiasi altro. È, infatti, arduo immaginare che la competizione internazionale possa farsi, d’ora innanzi, “meno” accesa ed agguerrita. Al contrario, sarà sempre più connessa agli avanzamenti tecnologici e cibernetici, e sarà sempre più incline, nella sua declinazione concreta, a profilare “trappole” e forme mascherate di aggressione, specie nell’ambito degli investimenti diretti esteri, delle operazioni di fusione e acquisizione e dei fenomeni di concorrenza sleale in danno delle nostre imprese, di cui l’Intelligence ha ampiamente trattato nella Relazione annuale al Parlamento.

È utile, in sostanza, rafforzare gli strumenti a disposizione dell’Intelligence nazionale. Che, è bene ricordarlo, da ben prima che l’epidemia di Coronavirus dilagasse e si riverberasse sull’economia nazionale e mondiale poteva già fare affidamento su una cornice normativa molto robusta ed avanzata. A profili di rischio, attacchi, vulnerabilità ed ingerenze a matrice ibrida, che tendono a dissolvere la distinzione fra minaccia cibernetica e minaccia economico-finanziaria, può infatti corrispondere un livello di resilienza adeguato solo a condizione di disporre di una disciplina organica a tutela degli interessi nazionali nei settori strategici.

In particolare, la novellazione e la conseguente risistemazione del quadro normativo in materia di sicurezza nazionale attuate nel corso del 2019 hanno costituito, nella loro essenza, un tentativo ben riuscito di declinare in maniera moderna l’interesse nazionale. Sullo sfondo di una crescita culturale e di una presa di coscienza vieppiù ampie, incoraggiate dalle campagne nazionali di consapevolezza e formazione promosse dal Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (Dis), sono state infatti adottate innovative iniziative legislative intese ad elevare il livello di prevenzione e contrasto delle minacce legate alla trasformazione digitale.Vi era, in sostanza, una priorità non dilazionabile: imbastire una compiuta, articolata e coerente traduzione normativa della nozione di interesse nazionale, volta a mettere in sicurezza tutto quello che deve esserne considerato il cuore, vale a dire il know how, gli assetti, i sistemi, le reti ed i servizi di valore strategico: tutto ciò che, alla luce dell’estensione sconfinata del cyberspazio, della ramificazione capillare delle infotecnologie e della traslazione nel mondo digitale di quasi ogni aspetto della vita umana, va considerato come l’insieme degli “organi vitali” per antonomasia di un Paese.

È stato dunque finalizzato un impianto normativo che costituisce un esempio molto sofisticato di legislazione in materia di sicurezza nazionale e che dà corpo ad un vero e proprio “sistema integrato” di scrutinio degli investimenti e scrutinio tecnologico.

In chiave di intelligence economica, a rilevare sono, specificamente, i profili di scrutinio degli investimenti, nella misura in cui tale filone dell’attività degli Organismi si dipana proprio “in armonia con” e “a supporto del” framework di tutela che trova nella normativa sul Golden Power asse portante e punto di riferimento.

In conclusione, l’architettura normativa che disciplina il Comparto informativo nazionale prese le mosse, nel 2007, dagli spartiacque che segnarono quell’epoca e per tale motivo risulta, ancor oggi, solida nell’impianto e, parimenti, flessibile nell’adattabilità al cambiamento.

Il Paese può, dunque, fare affidamento su un’Intelligence alla quale, in ciascuno degli ambiti di sua pertinenza, sono connaturate tanto la propensione a cogliere il cambiamento, quanto l’attitudine ad assolvere alla propria missione istituzionale accostandosi con senso di responsabilità agli interrogativi cui il decisore politico e la cittadinanza la chiamano a rispondere: con il perseguimento del bene comune quale unica bussola, in piena aderenza agli obiettivi fissati dall’Autorità di Governo e sotto il controllo parlamentare.

Nicolò Marcello D’Angelo: Una Polizia vanto nel mondo

Dall’alto della sua esperienza, Nicolò Marcello D’Angelo ha voluto ribadire con forza la qualità assoluta delle forze di polizia italiane e la loro preparazione, con l’aiuto della tecnologia, a combattere i nuovi pericoli informatici

Il tema della sicurezza informatica e delle strategie per non farsi trovare impreparati di fronte a questo pericolo, è stato ripreso anche dall’autorevole contributo di Nicolò Marcello D’Angelo, già Prefetto e Vice capo della Polizia, insomma “un vecchio dinosauro della Polizia di Stato – come simpaticamente si è definito – con ben 47 anni di esperienza”.

Egli ha vissuto gli anni più difficili della nostra Repubblica, quando le strade di Roma erano una minaccia quotidiana per le forze dell’ordine. Gli anni del terrorismo, laddove si combatteva una battaglia terribile potendo contare su poca tecnologia. O ancora l’esperienza da questore durante il Giubileo straordinario del 2015, nel periodo in cui l’ISIS terrorizzava l’Europa dopo l’attentato a Charlie Hebdo e quando si trovarono le giuste misure tecnologiche, ma soprattutto le fondamentali risorse umane, per fronteggiare possibili attacchi in una città come Roma, impreparata e con una toponomastica estremamente complicata.Ciò che va detto, ha sottolineato D’Angelo, è che “quando si parla di cyber security si fa riferimento alla tutela delle aziende, alla protezione dei sistemi informatici, persino dei nostri smartphone e di tutto ciò che è tecnologico. Ma senza una componente importante e formata umana tutto questo non servirebbe a nulla”. Per nostra fortuna, ha tenuto a sottolineare D’Angelo, “l’Italia può contare su forze di polizia all’avanguardia e questo ci viene internazionalmente riconosciuto. L’unico limite che probabilmente abbiamo è quello di non riuscire a comunicare e far conoscere la nostra eccellenza”. Dunque, al di là delle tecnologie, fondamentale diventa la componente umana: “Voglio ribadire l’esigenza che il primo passo deve essere quello di un’interazione perfetta tra uomo e macchina, bisogna dunque puntare su risorse umane preparate che accompagnino le tecnologie. Gli attacchi informatici sono oggi all’ordine del giorno e possiamo consapevolmente ipotizzare che sarà così anche in futuro. Occorre preparazione ed un buon manager deve muoversi con attenzione e conoscere perfettamente la battaglia che è chiamato a combattere”.

La sicurezza in Italia: un impegno comune

La sicurezza in Italia: un impegno comune

Un convegno che, grazie al qualificato contributo di professionisti del settore, personalità delle istituzioni, tecnici e rappresentati delle aziende, ha delineato un quadro esaustivo sul tema Sicurezza e Legalità

Lo scorso 30 gennaio, nei prestigiosi ambienti della Casa dell’Aviatore a Roma, si è svolto il primo dei tavoli telematici proposti dalla Fondazione Italiana per la Legalità e lo Sviluppo, in partnership con KSM SpA, Istituto di Vigilanza ARGO e Federmanager Roma, dal titolo “Mediterraneo. Società e Città Sicure”, inserito nel programma itinerante “Sicurezza Italia” previsto per il 2019. Ad aprire i lavori il Generale dei Carabinieri in congedo Giuseppe Fausto Milillo, presidente della Fondazione, che ha posto l’attenzione su un concetto fondamentale, il “binomio tra Sicurezza e Legalità” quale motore per una nuova “crescita economica” e “premessa indiscutibile ed indispensabile per rimodulare e dettare nuove ipotesi e nuove strategie imprenditoriali e sociali”.Federmanager Roma era rappresentata dal suo presidente Giacomo Gargano, che ha voluto porre l’accento su temi attuali e fondamentali quali la presenza di migranti e la sicurezza in città, con la necessità di rafforzare l’eccellente operato delle Forze di Polizia e delle Forze Armate, con il costante supporto delle associazioni di volontariato, della protezione civile, della polizia locale e degli istituti di vigilanza.

A seguire l’intervento del Procuratore Aggiunto della Procura di Benevento Giovanni Conzo. In rappresentanza delle sigle associate, delle aziende e delle professionalità si sono susseguiti gli interventi di Fabrizio Luciolli, Presidente del Comitato Atlantico Italiano, Umberto Saccone, Presidente IFI – Intelligence & Fraud Investigation, Andrea Chittaro, Presidente AIPSA (Associazione Italiana Professionisti Security Aziendale). A seguire è intervenuto il Presidente di Federsicurezza Luigi Gabriele, prima dell’Assessore alla Sicurezza e Legalità della Regione Campania Franco Roberti.Le conclusioni del dibattito sono state affidate a due esponenti dell’esecutivo, il Sottosegretario al Ministero degli Interni, l’On. Stefano Candiani, autore di un articolato e puntuale intervento sui temi interconnessi di legalità e sicurezza, sulle prospettive future del Paese in merito all’annosa questione migratoria e al Sottosegretario al Ministero della Difesa On. Angelo Tofalo, il cui contributo, particolarmente apprezzato al pari del precedente, si è focalizzato sulle sfide future per l’Italia e per l’intero mondo globalizzato attorno al tema sicurezza.