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Progetto per Amatrice: ricostruire dalle competenze

I dipendenti del Comune di Amatrice sono i destinatari di corsi di formazione, incentrati su competenze manageriali e modelli di leadership, per affrontare con strumenti innovativi la complessità degli interventi sul territorio. Un’iniziativa voluta da Federmanager nazionale, Federmanager Roma e Federmanager Academy, dall’alto valore simbolico e sociale

Quando l’amico e collega Massimo Bufacchi, vicesindaco e assessore del Comune di Amatrice dopo le elezioni amministrative del 26 maggio u.s., chiese a Federmanager Roma di fare dei corsi di formazione per i suoi dipendenti, con l’ambizione di poter arrivare un giorno ad una certificazione di qualità del Comune, ho immediatamente sposato il progetto con grande entusiasmo.

Medesimo entusiasmo ho riscontrato nel parlare dell’iniziativa al presidente Federmanager Stefano Cuzzilla e al presidente Federmanager Roma Giacomo Gargano. Allora ho pensato che le persone che abitano in questo borgo distrutto dal sisma del 2016, che hanno scelto di rimanere in questa terra bellissima in condizioni di estremo disagio, meritassero di ricevere un servizio di alto valore professionale.

Personalmente, ma credo sia un sentire comune, penso che qualsiasi azione piccola o grande che sia, fatta per Amatrice o per altri territori che hanno avuto la distruzione, in questo particolare momento storico in cui i riflettori della scena sono un po’ abbassati oppure rivolti altrove, abbia un altissimo valore simbolico e sociale.

Progetto per Amatrice: ricostruire dalle competenze

A tre anni dal terremoto che ha colpito le zone del centro Italia, la ricostruzione è ferma al 4%, si sono succeduti tre Commissari e anche con l’ultimo decreto del Governo, diventato legge pochi giorni fa, si è persa un’occasione bocciando alcuni emendamenti, tra i quali la proroga della zona franca urbana speciale fino al 2027, che avrebbero garantito agevolazioni ed esenzioni di lungo periodo permettendo di pianificare investimenti, sia a chi ha scelto di rimanere, sia a chi vorrebbe contribuire a fare rinascere quelle terre.

Per rispondere con un servizio di qualità alla richiesta del vicesindaco Bufacchi, mi sono rivolta alla nostra Federmanager Academy, al suo Direttore Federico Mioni, il quale, rispondendo anch’egli con grande entusiasmo, ha colto perfettamente lo spirito del messaggio da trasmettere a queste persone. “Ricostruire” dalle competenze manageriali per fornire modelli di leadership e affrontare con strumenti innovativi la complessità dei cambiamenti a livello mondiale a partire dagli interventi sui territori; un modo diverso di guardare ai fenomeni e il ruolo di un Comune che vuole governare l’emergenza ma vuole anche guardare avanti, andare oltre.

Progetto per Amatrice: ricostruire dalle competenze

Il mondo è in movimento, i problemi globali richiedono soluzioni globali e Amatrice deve imporsi uno scenario più ampio, con i suoi punti di eccellenza distintivi nella percezione di altri paesi. Il miglioramento di ogni organizzazione passa attraverso il cambio culturale, la sfida alla significatività delle strutture, processi e procedure esistenti, al cambiamento dello status quo e la capacità di stare insieme, di fare squadra, di integrarsi, di comunicare, nel rispetto dei reciproci ruoli, è parte fondamentale di questo processo evolutivo.

Il management e la formazione possono dare un contributo fondamentale quando rappresentano un modo di pensare e non solo un insieme di tecniche, quando spingono ad un confronto continuo, una education capace di innescare sul territorio un processo di crescita permanente.

Anche capitalizzando una tragedia come quella del terremoto, Amatrice potrà tornare ad essere una splendida realtà che guarda oltre se stessa, che vive nel mondo attuale governato dai cambiamenti e dalla comunicazione globale, sviluppando una maggiore consapevolezza dei propri punti di eccellenza mettendoli a sistema, rafforzando il dialogo tra tutti gli attori, facendo un’azione di marketing territoriale nella comunicazione delle competenze acquisite nel campo degli interventi emergenziali post terremoto, delle eccellenze gastronomiche, delle bellezze artistiche e paesaggistiche.

Patto per lo Sviluppo

Patto per lo Sviluppo

Il punto della situazione sulla ricostruzione dei Comuni colpiti dal Terremoto del Centro-Italia

Lo scorso 1° marzo, su iniziativa della Regione Lazio, si è tenuto a Rieti presso l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione (USR), un incontro di confronto sullo stato delle attività in essere e le prospettive future del “Patto per la Ricostruzione e la crescita economica dei Comuni colpiti dal terremoto” del 24 agosto 2016. Al tavolo di monitoraggio coordinato dalla Regione erano presenti l’assessore lavoro e nuovi diritti, politiche per la ricostruzione Claudio di Berardino; l’assessore lavori pubblici e tutela del territorio, mobilità, Mauro Alessandri; il direttore dell’USR Ing. Wanda D’Ercole; il presidente di LazioInnova Paolo Orneli; i rappresentanti delle istituzioni tra i quali i sindaci di Amatrice, Accumoli, il vice sindaco di Rieti e numerose associazioni di categoria del territorio, tra le quali Federmanager Roma, Unindustria, Federlazio, Confcommercio.

Il rapporto presentato contiene dati molto interessanti che ci aiutano a comprendere meglio lo stato dell’arte della ricostruzione. L’importo complessivamente finanziato per opere pubbliche è pari a 271 milioni di euro, 270 interventi totali di cui 150, 141 opere pubbliche e 9 scuole, con Regione Lazio come soggetto attuatore. Sul totale di 150 interventi dell’USR finanziati per circa 163 milioni di euro, le procedure avviate sono state 47, di cui 23 dissesti, 2 opere di urbanizzazione, 13 opere pubbliche e 9 scuole.Patto per lo sviluppoAlcuni dati sulla ricostruzione privata. Per quanto riguarda i danni lievi il numero di istanze pervenute è di 510 e rappresenta il 21% del totale di istanze potenziali (2.379) calcolato sulla base dei danni lievi accertati. Per quanto riguarda i danni gravi il numero di istanze pervenute è di 124 e rappresenta il 2% del totale di istanze potenziali 6.245, calcolato sulla base dei danni gravi accertati.

I contributi concessi per delocalizzazioni attività produttive, danni lievi edifici privati, danni gravi attività produttive, traslochi e depositi, danni gravi abitazioni, sono circa 53 milioni di euro; i contributi effettivamente erogati sono circa 16 milioni di euro.Per quanto riguarda la rimozione delle macerie sono state rimosse circa 800.000 tonnellate, corrispondenti al 95% per Amatrice centro, 80% per le frazioni di Amatrice, 80% per Accumoli, 90% per le frazioni di Accumoli. Sono iniziati i lavori per la messa in sicurezza e lo smontaggio controllato degli edifici vincolati dal MIBAC; l’attività messa in campo dalle unità del Genio dell’Esercito Italiano si è conclusa il 1° marzo 2019.

I principali investimenti per l’accessibilità del territorio, eseguiti o in fase di esecuzione, hanno riguardato interventi di ASTRAL, per la competenza regionale, ANAS per quella nazionale. Per il sostegno agli investimenti produttivi sono state presentate 327 domande, investimenti proposti 54,2 milioni di euro, contributi richiesti 27,6 milioni di euro. Interventi per il lavoro – misure di sostegno al reddito ex art. 45 D.L. 189/2016 – lavoratori subordinati risorse stanziate 20,6 milioni di euro; lavoratori autonomi risorse stanziate 26,1 milioni di euro.